PROVINCIA DI VARESE

Data ultimo aggiornamento: 27/03/2004

PROVINCIA DI VARESE ASSESSORATO AGRICOLTURA CACCIA E PESCA
Decreto n.22/99
Modifica della taglia minima di cattura della trota marmorata e del temolo ai sensi della L.R. n.12 del 0.07.2001
L'Assessore
"omissis"
decreta di vietare, nei fiumi e nelle acque della provincia di Varese soggette alla L.R. n. 12 del 30.07.2001, la cattura delle seguenti specie ittiche, la cui lunghezza sia inferiore alle misure a fianco di ciascuna indicate:

Tale divieto è da intendersi valido sino al 25 aprile 2004

 

CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE AI SENSI DELL'ART. 7 della L.R. n.12/2001 SULLA PESCA

II lago Maggiore, il lago Ceresio ed il fiume Tresa, in quanto acque internazionali sono soggette alle disposizioni della Convenzione Italo - Elvetica sulla pesca approvata con Legge n. 530 del 22.11.1988 e pertanto non rientrano nella classificazione sotto elencata. Ai fini della pesca le acque della Provincia di Varese sono cosi classificate:

ACQUE A
Lago di Varese - Lago di Comabbio - Lago di Monate - Fiume Ticino (da Bocca Ticino fino alla Diga di Porto della Torre).

ACQUE B
Rio Dirinella o Isnella o di Zenna - Torrente Cortesello - Torrente Grantorella - Torrente Rancina - Torrente Giona ed i suoi affluenti (Casmera - Val Cadero - Graglio - Gemello - Lozzo - Monterecchi - Biegno - Val Pola - Viaschina - Curiglia - Val Grana) - Torrente Valmolinera - Torrente Colmegna - Fiume Margorabbia - Torrente Cavo Diotti - Torrente Bevera Varesino - Torrente Bolletta Cavallizza ed i suoi affluenti (S.Giovanni - Tassera - Bossara - Tedesco) - Torrente Viganella - Rio Boesio - Fiume Olona (primi tre chilometri) - Torrente S.Giulio - Torrente Marianne - Torrente S.Antonio - Torrente Froda - Torrente Chiesone - Torrente Tinella - Torrente Trallo - Torrente Murante - Torrente Lencia - Torrente Val Frigerio - Torrente Tarca - Torrente Dovrana - Torrente Vallone - Torrente S.Giovanni - Gora Molinara - Torrente Lanza - Torrente Valle Luna - Canale Marinone e Naviglio Vecchio.

ACQUE C
Tutte le restanti acque. Le acque gestite dalla FIPS o soggette ad altri diritti esclusivi di pesca, che devono essere adeguatamente tabellate, onde consentirne I'individuazione da parte dei pescatori interessati, VINCOLANO I'associato anche al rispetto delle disposizioni più ristrettive emanate dal proprietario o dal conduttore del diritto esclusivo di pesca.
Si invita pertanto il pescatore che intende esercitare la propria attivita in quelle acque ad uniformarsi ai regolamenti emanati dalla FIPS o dal proprietario della riserva di pesca. La pesca dilettantistica e sempre vietata da un'ora dopo il tramonto a un'ora prima dell'alba, secondo I'orario ufficiale diffuso dall'Osservatorio Astronomico di Brera.
E' consentita la pesca notturna dell'anguilla, della bottatrice e della tinca, solo da riva e con I'uso di non più di due canne nei seguenti corpi idrici: Lago di Varese - Lago di Comabbio - Lago di Monate - Fiume Ticino.

ZONE DI PROTEZIONE E TUTELA ITTICA Nella provincia di Varese sono state istituite le seguenti zone di protezione, tutela e ripopolamento ittico.

Lago Maggiore:
1. "La Bozza" che comprende la zona costiera a canneto in territorio comunale di Brebbia e di Ispra, In tale zona b vietata la pesca dilettantistica, sia da riva che da natante, per una profondità di 20 metri dal fronte del canneto, è inoltre vietata la pesca professionale per una profondità di 50 metri dal ponte del canneto e gli attrezzi devono essere posti perpendicolarmente rispetto al fronte del canneto stesso.

2. "La Bruschera" situata in Comune di Angera nell’insenatura antistante l’Isolino Partegora ed esattamente dal chiosco all’altezza del primo campo da tennis (a 50 metri dal primo pontile della Motonautica Angerese) al collegamento artificiale (collettore in cemento) tra lago e palude (distanza m linea retta tra i due punti metri 300 circa), ivi compresa la zona paludosa comunicante con il collettore. Tutti coloro che esercitano la pesca con attrezzi professionali dovranno porre gli stessi oltre la linea di demarcazione del confine della zona protetta in posizione perpendicolare rispetto la linea stessa.

Lago Ceresio:
1. "Canneto di Lavena Ponte Tresa" situato nel Comune di Lavena Ponte Tresa che comprende tutto il canneto dall’inizio dello stretto di Lavena (Stabile Vecchia Filanda), fino al termine (Stabile Crotto del Bagat).In tale zona è
vietata la pesca dilettantistica, sia da riva che da natante, per una profondità di 20 metri dal fronte del canneto, i inoltre vietata la pesca professionale per una profondità di 30 metri dal fronte del canneto e gli attrezzi dovranno essere posti perpendicolarmente rispetto al &onte del canneto stesso.

Fiume Ticino:
1. Dal termine della riserva di pesca di Porto della Torre, chiaramente individuato da un cartello pubblicitario inamovibile, alla coincidenza della foce del Canale di Navigazione che si immette nel Fiume Ticino, per un tratto di un chilometro. In tale zona è vietata la pesca dal 15 maggio al 30 giugno di ogni anno. Negli altri periodi la pesca b consentita solo da terra, con una sola canna, con un massimo di cinque ami.

2. Nel tratto (500 metri a valle e 400 metri a monte) a cavallo della diga della Miorina in Comune di Golasecca e sino alla prima sbarra della strada alzaia per Sesto Calende posta a monte del campeggio "Il Gabbiano". In tale zona è vietata la pesca dal 1’ novembre a1 31 gennaio e dal 1’ aprile al 30 giugno di ogni anno. Negli altri periodi la pesca è consentita solo da terra, con una sola canna con un massimo di cinque ami.

3. Dalla diga in località Crocetta del Pan Perduto in comune di Somma Lombardo, per m 100 a valle

Torrente Tarca: In Comune di Cadegliano Viconago, in località Viconago e precisamente all’altezza del ponte sulla Strada Provinciale n. 30 individuata dai seguenti confini: dal primo sbarramento artificiale a monte del ponte scendendo a valle per 250 metri.

Torrente Chiesone: In Comune di Mesenzana nel tratto compreso tra il ponte sulla Strada Provinciale n. 54 ed il ponte di via Pianazzo per una lunghezza di 900 metri.

Fiume Margorabbia: In Comune di Valganna e di Cunardo, dall’uscita del lago di Ghirla (paratie di regolazione) fino alla briglia posta in località Maglio, per km 1 di lunghezza.

Torrente Boggione e i suoi affluenti: In Comune di Valganna, dal monumento ai caduti, sito in Ghirla, fino all’attraversamento della strada Marzio - Boarezzo, per km 2.5 di lunghezza.

Torrente Giona: In Comune di Maccagno, dalla briglia a monte del ponte stradale fino alla foce nel lago Maggiore, per metri 700 di lunghezza.

Torrente Lenza: In Comune di Sesto Calende, dalla cinta della tenuta Vittadini al ponte della frazione Abbazia prospiciente l’ex bocciodromo, per km 2.5 di lunghezza.

Torrente Tinella: A Groppello di Gavirate, nel tratto compreso dalla cascatella subito a valle della Ditta Roverplast, fino all’immissione nel lago di Varese, per una lunghezza di metri 1.000.

Roggia di Rialto: A Cerro di Laveno Mombello, nel tratto compreso tra il numero civico 7 di via Buonarroti, fino alla foce nel lago Maggiore, per una lunghezza di circa 400 metri.

Rio Brivola: Nel Comune di Brinzio, dalla fuoriuscita del laghetto di Brinzio (ponte di Via Piave - località Lavatoio) fino alla confluenza con il torrente Valmolina, per una lunghezza di metri 1.000.

Torrente Valmolina: Nel comune di Brinzio, dalla sorgente fino alla confluenza con il Rio Brivola, per una lunghezza di m 2000.

Torrente Viganella: Nel comune di Gemonio tra il ponte della Statale di Besozzo e Gemonio ed il ponte del Museo Salvini.

 

PESCA A MOSCA CON CODA DI TOPO

Canale Marinone per tutto il tratto scorrente in provincia di Varese.

 

ACQUE INTERESSATE DA DIRITTI ESCLUSIVI DI PESCA

Lago Maggiore o Verbano
Quasi tutta la parte del lago Maggiore situata in provincia di Varese b soggetta a diritti esclusivi di pesca, gestiti in gran parte dalla FIPS, come evidenzia la cartina. Per poter esercitare la pesca nelle acque interessate da diritti esclusivi di pesca occorrono i seguenti documenti:

FIPS oltre alla licenza di pesca, con relativi versamenti, occorre la tessera FIPS. Rivolgersi alla FIPS di Varese - Tel. 0332-280,386 - aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Girolo per la pesca da riva occorre solo la licenza di pesca, con i relativi versamenti; vengono rilasciati permessi per la pesca da barca. I permessi sono rilasciati dal Guardiapesca della Riserva o dalla Società (telefono 02/76.00.21.42)

Brughera: oltre alla licenza di pesca con i relativi versamenti occorre il permesso della proprietà.

Zona Libera occorre solo la licenza di pesca, con i relativi versamenti.

Uso Civico di Ranco e Angera: oltre alla licenza di pesca con relativi versamenti occorre il permesso della proprietà. Per ottenere il permesso giornaliero ci si può rivolgere a: Comune di Angera, Comune di Ranco, bar del lungo lago di Angera, Motonautica Angerese e Cantiere nautico Moretto di Angera.

Fiume Ticino: quasi tutta la parte del fiume Ticino situata in provincia di Varese è soggetta a diritti esclusivi di pesca, come meglio individuati nella cartina.

FIPS oltre alla licenza di pesca, con relativi versamenti, occorre la tessera FIPS. Rivolgersi alla FIPS di Varese - Tel. 0332-280.386 aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

Zona Libera: occorre solo la licenza di pesca, con i relativi versamenti.

APS Crippa: oltre alla licenza di pesca, con i relativi versamenti, occorre il permesso dell’APS Crippa di Somma Lombardo - Largo S. Agnese aperta ogni giovedì dalle ore 21.00 alle ore 23.00. Non vengono rilasciati permessi giornalieri, ma tessera annuale di socio.

Lago di Brinzio e Rio Brivola: oltre alla licenza di pesca con relativi versamenti, occorre essere in possesso della tessera di socio, che viene rilasciata dalla Associazione Pescatori dilettanti di Brinzio con sede presso il Club Brinziese - Via Sasselli a Brinzio.

Laghi di Comabbio e di Monate: sono di proprietà della Società I Due Laghi di Milano. La pesca in questi laghi è consentita, da riva, ai pescatori residenti nei comuni rivieraschi, in possesso di regolare licenza.

Laghi di Ganna e di Ghirla: sono di proprietà della Provincia di Varese. Nel lago di Ganna la pesca è vietata in quanto riserva naturale, mentre nel lago di Ghirla la pesca è disciplinata dalle disposizioni riportate in appendice.

Lago di Varese, Canale Brabbia e Fiume Bardello (fino al ponte della Strada Provinciale n, 50): sono di proprietà della Cooperativa Pescatori del lago di Varese. La pesca da barca è gestita dalla Cooperativa Pescatori (i permessi vanno richiesti presso Nicolini Gianni - Via Pescatori, 23 - Calcinate - Tel. 0332-320.115).La pesca da riva è gestita dalla FIPS. Nel canale Brabbia la pesca è sempre vietata in zona A, mentre è permessa nel periodo da agosto a febbraio in zona B, come riportato nel Piano di Gestione della Riserva Naturale "Palude Brabbia", ai sensi dell’art. 2.3 della D.G.R. n. 5/39371 del 27.07.1993.

Torrente Giona: è di proprietà della FIPS per tutto il suo corso.

Torrente Valmolinera: è di proprietà della FIPS per tutto il suo corso.

Roggia Molinara: è di proprietà della FIPS per tutto il suo corso.

Fiume Margorabbia: è di proprietà della FIPS il tratto compreso da Molino d’Anna (Comune di Montegrino) alla confluenza con il fiume Tresa (Comune di Germignaga).

Torrente Colmegna: è di proprietà della FIPS per tutto il suo corso.

Fiume Tresa: è di proprietà, della FIPS il tratto compreso tra il confine Svizzero in Località le Fornasette di Luino, sino alla foce nel lago Maggiore.

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